Mani di forbice

 

Dal castello stanotte uscirò
non avere paura di me e se ci sarai ti proteggerò
con le mani taglienti che ho.
La regina per me tu sarai 
farò statue di ghiaccio per te
e se ci sarai ti proteggerò con le mani che mai non avrò.
Ogni notte io scendo in città 
ogni notte in cerca di te
e la Luna sa che ti ruberò a quell'uomo che cuore non ha.
Sono nato duecento anni fa
e mio padre era buono come me
ma le mani mie si dimenticò e due forbici mi regalò
e da allora io vivo così
e la gente ha paura di me
ma nessuno sa che il mio cuore ha un taglio che mai finirà.
Ogni notte io cerco di te
ogni notte io scendo in città
e la Luna poi mi accompagnerà 
in un valzer che tempo non ha.
Dal castello stanotte uscirò
non avere paura perchè se tu lo vorrai
ti accarezzerò con le mani taglienti che ho.

  (Angelo Branduardi, Baccini, dall'album "Baccini and friends")